Dolci Tradizioni Natalizie

Il clima natalizio è già nell’aria e le città si stanno illuminando con luci e decorazioni che creano atmosfere incredibilmente suggestive. Il Natale è famiglia, unione e vacanza e, soprattutto, cibo.
Il Bel Paese vanta una varietà culinaria estremamente vasta, ma sono i dolci e i loro profumi ciò che realmente caratterizzano il periodo natalizio.

Noi abbiamo deciso di guidarvi per un tour da Nord a Sud dello stivale alla scoperta dei dolci tipici che si sfornano in questo periodo dell’anno.

Piemonte 
Tronchetto di Natale: interamente ricoperto di cioccolato e ripieno di marmellata. La ricetta risale al 1945 e affonda le sue radici in Francia e negli altri paesi francofoni.

Liguria
Pandolce: tipico soprattutto di Genova, è considerato il panettone ligure e i suoi ingredienti caratteristici sono i pinoli, l’uva sultanina, il cedro candito e lo zibibbo.

Lombardia
Panettone: milanese d’origine, nasce per errore da un giovane di cucina alla corte di Lodovico il Moro che, dopo aver bruciato il pane, riuscì a porre rimedio impastandolo con zucchero, spezie e uova.

Trentino 
Zelten: tradizionalmente mangiato anche in Sud Tirolo, è un pane dolce con canditi e frutta secca la cui ricetta cambia di zona in zona. Noci, pinoli e mandorle restano, in ogni variante, i protagonisti principali.

Emilia-Romagna 
Pan Speziale: dolce di Bologna la cui ricetta risale al Medioevo ed è a base di cioccolato fondente, pinoli, canditi e mandorle. La sua produzione è iniziata per mano dei farmacisti, che l’hanno trasmessa ai frati della Certosa: da qui “Certosino”, il suo nome originario.

Toscana
Panforte: dolce senese, di cui abbiamo le prime testimonianze intorno all’anno Mille. Arancia, cedro e spezie sono gli ingredienti principali utilizzati dai farmacisti che lo preparavano per i nobili e il clero.

Umbria
Pampepato: pepe, cannella, arancia candita e noce moscata, mandorle e nocciole impastate con o senza cioccolato, caffè e liquore sono l’animo di questo dolce tipicamente umbro, preparato artigianalmente da moltissimo tempo. Il suo scambio è tradizionalmente accompagnato da un ramo di vischio.

Campania
Struffoli: piccole sfere di origine greca preparate con farina, uovo e zucchero e avvolte nel miele caldo. Come ogni dolce natalizio, anche qui dominano il cedro e la frutta candita.

Sicilia
Buccellato: grande ciambella ricoperta con glassa o zucchero a velo e frutta candita. Ripieno con fichi secchi, cioccolato fondente a pezzi, marmellata e frutta candita, veniva anticamente rotto e gustato con le mani.

Sardegna
Pabassinas: grossi biscotti a base di mandorle e noci, uva passa, scorza di limone e miele. Devono il loro nome a “pabassa”, che in sardo significa uva sultanina, la vera costante di ogni regione.